mercoledì 9 dicembre 2009

Lei si trucca, fuori piove



Video: Federico Galetto
Con: Chiara Ghietti
Musica: CIRC

La tensione corpo/anima induce nel soggetto una dissonanza. La percezione di un tempo vissuto differente rende asincrona l'esperienza del vivere e del viversi. Voglio fare una domanda alla quale risposta non c'è. Forse solo interpretazioni.

"Il cortometraggio è stato realizzato con lintento di evidenziare questa differente percezione tra le due tempificazioni che contemporaneamente viviamo. La scelta è di filmare unazione del quotidiano di una giornata e sviscerarla con l'approccio relativistico del pensiero. Si sono realizzate dieci scene mentre Lei si trucca, in ordine cronologico. Poi si è mischiato lordine temporale di ciascuna scena al suo interno, cambiando le tempistiche e invertendo alcuni frame, con effetti di shifting e reversing. Ciascuna scena così ottenuta viene poi ripetuta tre volte, in modo progressivo, la prima avrà più probabilità di trovarsi all'inizio del filmato, l'ultima alla fine e linearmente allo stesso modo le scene intermedie. Insomma, la densità media dell'evolversi è lineare crescente, ma avanza in modo turbolento, al fine di provare a descrivere un'azione vissuta dal corpo, con la tempistica del pensiero."

www.galetto-art.blogspot.com

martedì 8 dicembre 2009

Al dissolversi di un paesaggio (parte 1)



Testo e voce: Antonella Bukovaz
Musica: Teho Teardo
Elaborazione video: Leonardo Gervasi

Al dissolversi di un paesaggio (parte 2)



Testo e voce: Antonella Bukovaz
Musica: Teho Teardo
Elaborazione video: Leonardo Gervasi

Tatuaggi



Testo e voce: Antonella Bukovaz
Musica: Sandro Carta
Immagini video: M. Miorelli e A. Bukovaz.
Riprese video della installazione: Paolo Comuzzi.

Estratto dall' audio video installazione di Antonella Bukovaz per Stazione di Topolò/Postaja Topolove 2006 La raccolta Tatuaggi, in cartaceo, è edita da Lietocolle editore.
www.stazioneditopolo.it.

giovedì 3 dicembre 2009

Dove i morti stanno ad occhi aperti



Testo: Salvatore Quasimodo
Video: Antonella Pulvirenti

Cortometraggio di videopoesia ispirato all'omonima poesia di Salvatore Quasimodo, secondo classificato al concorso "Versi di luce 2009". Il vento dei ricordi fa riaffiorare alla mente le vicissitudini della vita, che la protagonista rivive rivedendosi bambina.I luoghi dove ha vissuto sono ormai abbandonati, e le case sono silenziose...come per magia torna il vento ed i ricordi volano nel cielo.

martedì 1 dicembre 2009

CADUTA



da Segnata e Gli Idioti di Tiziana Cera Rosco